Questo che riportiamo è l'accordo raggiunto tra le parti sugli asili nido.
Ieri lunedì 9gennaio 2012 è stato raggiunto un accordo tra l'Amministrazione Comunale, la Direzione/CDA di Azienda Speciale “Futura”, l'Organizzazione Sindacale USB e la RSU, per dare continuità di servizio al nido di via Monteverdi sino alla scadenza del corrente anno educativo
(30 giugno 2012).
In tale accordo è compreso anche la proroga/rinnovo dei quattro contratti a tempo determinato fino al 30/06/2012.
Verrà messo a disposizione un supporto per la figura jolly e chiusura sala nella forma da individuare con onere a carico di Azienda Futura nella misura di 25 ore settimanali;
Le lavoratrici e i lavoratori di Azienda, con idoneo profilo, si rendono disponibili, sulla base di un preventivo confronto sindacale, condiviso con la Direzione di Azienda, a svolgere i servizi jolly e chiusura nido di via Mantegna, previa verifica quindicinali tra le parti del corretto dimensionamento del servizio.
Inoltre le parti dichiarano che quanto convenuto in data dell'accordo non esaurisce il confronto.
Riportiamo anche una dichiarazione rilasciata subito dopo da una delegata sindacale di Azienda futura:
“...abbiamo raggiunto, dopo estenuanti trattative, un accordo transitorio per garantire la riapertura dei tre nidi (Monteverdi, Seggiano e Mantegna) già da domani.
Questo comporta per noi lavoratori estremi sacrifici.
Abbiamo perso per strada un'altra educatrice che giustamente ha accettano una migliore offerta di lavoro, copriremo noi i servizi finché non verrà rimpiazzata (due o tre giorni al massimo).
Siamo comunque solo all'inizio di questa lotta che vuole arrivare a far rivedere le scelte dell'amministrazione comunale rispetto alla chiusura dei servizi e al futuro dell'Azienda.”
Non possiamo che essere contenti per l'accordo transitorio raggiunto tra le parti.
Come sappiamo bene la situazione economica del comune, con i tagli dei trasferimenti, è a dir poco pesante. Quella del ridimensionamento dei servizi, in special modo di quella dell'infanzia, non è la strada giusta per far quadrare i bilanci e restare dentro l'odioso patto di stabilità.
Un patto di stabilità che non tiene conto dei comuni virtuosi, come il nostro, è senza dubbi da respingere: chiediamo a tutti di opporsi a tale legge chiedendone la sua abrogazione al più presto.
11/01/2012
Rifondazione Comunista
Pioltello

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